26 Dicembre 2009

Sposato di cuore e di mani

Eh si...dopo quel settembre che annunciavo e che tanto desideravo, per il potere catartico che ha da sempre esercitato sul mio spirito, è successo di tutto. Prima di provare a raccontarlo, anticipo che sono sposato, e felice...e che ho anche comprato casa...Tutto questo dopo un susseguirsi di immagini, groviglio di anime, condivisioni di lacrime, sguardi incrociati e persi...Mi piace pensare di poter ricordare tutto proprio a fine anno, in un momento di risoluzione di fasi vissute e inaugurazione di un nuovo periodo...mi emoziona...vibra la sua profondità d'orizzonte...

Così per caso ritrovarsi a partire da zero,
numerare i tuoi giorni da zero
costruire i tuoi sogni da zero
e baciare un estraneo da zero
e imparare ad amarlo, amare davvero
e sentirsi bruciare dentro di nuovo
e conoscersi ancora da zero

 
22 Agosto 2008

Come September, everything wrong...

Correrò,
Assaporerò tutti i raggi del sole
che splende solo per te.
E poi rimarrò da solo
mentre cercherò di dimenticare.
Arriva settembre,
ogni cosa sbagliata si aggiusterà,
arriva settembre...

L'intuito mi dice quando andarmene

che giorno quel giorno
che meravigliosa confusione
questo è tutto quello che posso fare
sono fatto per essere me stesso
triste, terrorizzato, piccolo, solo

e bello
sembra che debba essere così
io accetto ogni cosa
sembra che debba essere così


che giorno quel giorno
giaccio a terra in questa sensazione di dolore

triste, terrorizzato, solo,
striscio verso la luce
verso tutto ciò che vedo
e sono stanco

e ho ragione
e ho sbagliato
ed è bello

Tutti sono venuti a dirmi in faccia che devo cambiare

Ricordo di aver preso in giro molte persone, quando ancora non sapevo bene chi fossi. Ricordo anche che giocavo, e molto bene, con i loro sentimenti. Ricordo che ero davvero invincibile, e che il mio sorriso faceva invidia. Ricordo che forse ero solo un illuso e che mai nessuno si sarebbe mai interessato alla mia inutile vita. Ricordo che non riuscivo mai a restare da solo. Avevo bisogno di qualcuno e avrei cominciato ad essere. Riassaporo con precisione cosa sentivo quando è iniziata la mia prima vera grande storia d'amore. Sentivo il vuoto dentro, perchè non mi bastava e non avevo quello che volevo. Sono prigioniero delle mie stesse passioni. Io voglio tutto, subito. E non mi basta. Voglio sentire qualcosa dentro, e non è sufficiente. Stavo male per altro, volevo sentirmi risolto, e non era d'amore.

 
08 Luglio 2008

un attimo nell'infinito




Nell'attesa di continuare a raccontare in una seconda parte il racconto confuso cominciato ieri, ecco il testo, molto profondo a mio parere, di una canzone che nasconde qualcosa che in questo momento sento di rappresentare.

Storie false
storie vere
ora porto dentro il fiele
fanno male
più di un pugno in faccia e
sono stanca
di cercare
sino a consumarmi il cuore
soluzioni
mentre sto giocando


in un mondo che corre
non siamo che
un attimo nell'infinito

sai cosa c'è
di colpo respiro
tutto il cielo che c'è
e con il vento il mio rancore
scivola via
mi sfiora le dita
e allora sia come sia
intanto sempre sorge il sole

e distanti
gambe e cuore
giorni senza lieto fine
mi consolo
sono in piedi ancora io

è l'istinto
il mio motore
sceglie lui la direzione
sa far bene
e finalmente sento che

solo adesso mi sto ascoltando
e vorrei star qui
a contemplare l'infinito

sai cosa c'è
di colpo respiro
tutto il cielo che c'è
e con il vento il mio dolore
scivola via
mi graffia le dita
e allora sia come sia
fanculo a chi rubò il mio sole

cosa stiamo cercando
non siamo che
un attimo nell'infinito

sai cosa c'è
di colpo respiro
tutto il cielo che c'è

e con il vento il mio rancore
scivola via
mi sfiora le dita
e allora sia come sia
hai mai guardato in faccia il sole

sai cosa c'è
di colpo sorride tutto il cielo per me
è gioia che può far rumore
breve che sia
la sento infinita e allora
sia quel che sia
in fondo sempre sorge il sole

il mio ego espande i suoi contorni

E' pressocchè impossibile tentare di raccontare cosa è successo da quel remoto primo ottobre. Intanto quella che pensavo sarebbe diventata una grande storia d'amore si è dissolta nel vapore schizzato da una bolla di sapone....sbollata. E questo è davvero nulla, dato che di punto in bianco ho deciso che non ero affatto innamorato e che volevo liberarmene al più presto, ...liberarmi di cosa?... di quella idea assoutamente inventata che avevo depositato nella mia mente disincantata. era solo una banale immagine di quello che avrei voluto essere in quel periodo, e che non sono + stato. tant'è. profeta di me stesso che sono. insomma dicevo: è successo di tutto. potrei raccontarlo a puntate, ed è infatti proprio quello ce ho deciso di fare. Intanto si è laureata la marti (o come dicevan tutti murti), ad ottobre, ed il giorno della sua laurea ero talmente figo da togliere il fiato a chiunque. si, proprio chiunque. e tra l'altro m'ero già liberato di tutti gli strascichi di quello strano amore che avevo rincorso per un po'. ed in effeti, potevo farne a meno. < > nel frattempo continuo a conoscere. e a incontrare persone nuove. e a incrociare sguardi. e a godere dei commenti altrui. e a far finta di nulla mentre il mio ego espande i suoi contorni a coprire la sua stessa ombra. In tutto questo, mi imbatto in chi non ha l'età per stare al mio passo e capire che cerco qualcosa di più dell' esseemmeesse d'amore pueril-stigmatizzato, in chi, pur non avendo l'età -proprio come sopra- mi chiede sesso e io rispondo a dovere illudendomi che potesse nascerne di +, in chi mi cerca per uscire, mi provoca anche, ma che fondamentalmente non sa quello che vuole tanto da meritarsi un fine e caloroso invito a detestarsi in un'altra vita, ma dopo una cura... e, dopotutto, m'imbatto in chi sta a londra, vive e lavora a londra temporaneamente, mi chiama tutte le sere, mi fa innamorare di una voce, delle emozioni immaginate con il solo sentire. 

 
01 Ottobre 2007

welcome to my californian home

Non scrivo nel mio piccolo web space da una vita!!! Buon primo ottobre a tutti quelli che mi leggono! Volevo informarvi di una cosa: sono innamorato! Di nuovo! Non è che mi capiti spesso, stavolta mi ha travolto...e venerdì sera gliel'ho anche detto, per sms perchè son stato preso dall'impulso di farlo e non potevo certo aspettare un incontro, che nell'immediato non era proprio possibile. Come ha reagito? Ve lo racconterò, per ora vi basti sapere questo.....Imbarazzo

la mia saggia amica del cuore marti mi ha detto: l'amore...fa più male tenerselo dentro che mostrarlo...è un dono.

Io ti voglio come un giorno di pioggia
che mi bagna la pelle e mi parla di te

Ascoltatevi "California" di Darren Hayes, la colonna sonora di questi giorni...


 
11 Settembre 2007

11 settembre. blue.



Premetto che vivo di musica, che finisco sempre col parlare di musica, che associo quasi la totalità degli aspetti della vita a una melodia, che purtroppo nella vita non faccio il musicista. Oggi è l'11 settembre. Ho notato che alcuni miei colleghi blogger ne hanno parlato. Voglio farlo anche io con una canzone. L'11 settembre è angoscia, quell'angoscia che ho vissuto io ben sei anni fa quando, il giorno prima di un mio esame, accendo il televisore ed assisto all'evolversi dell'inferno. Questa canzone è di Chantal Kreviazuk, artista canadese dotata di quella voce che penetra e scopre i meandri delle profondità dell'anima. Blue. Ecco il testo. La musica rievoca e fa pensare. Quando non puoi fare altro che dedicare un pensiero.


They say we're in a state of emergency
So how come no one is panicking

Where were you when they wrote the news
And how are you, are you feeling blue

Well, the paper doesn't cause too much of a fuss
Perhaps it's because it's not, it's not sad enough

Where were you when they wrote the news
And how are you, are you feeling blue

You've never seen the colour blue

Call me in the morning, we'll go for toast and tea

Where were you when they broke the news
And how are you, are you feeling blue

You've never seen the colour blue
You've never seen the colour blue

CAPITA


capita che dopo ben due anni di convivenza, finita nella più banale e fulminea tutto sommato rottura di una storia, reincontri la persona in questione e non solo ti ignora ma si atteggia in maniera ridicola a scadere nel patetico tentativo di dimostrare di avere digerito elegantemente il colpo. ti accorgi anche che non hai perso proprio niente, che non ci sono segni di pentimento e sei anche più contento. un saluto a tutti, col sorriso, e con i postumi catarrosi del raffreddore. un saluto anche alla mia amica di pisa che proprio stasera ho "addato".

Tags: capita
 
09 Settembre 2007

stasera ho il raffreddore


avrei un po' di cose da fare, ma aspetto le dieci per uscire con la mia amica del cuore martina. ho il raffreddore e davvero non l'avrei detto, il freddo improvviso mi ha colpito che ancora cercavo di farmi abbracciare dagli ultimi spiragli di sole. ma che strano?! la settimana prox avrò il concerto di carmen consoli, la cantantessa che sa di essere tale. trovo che carmen sia scaduta nel banale con gli anni, ha cominciato a fare il verso a se stessa, divenendo talmente ricercata da risultare in alcuni momenti risibile. lo dico perchè la conosco bene, son cresciuto con la sua musica e ho sempre cercato di seguirla ovunque. sono convinto che dopo "stato di necessità" non ne abbia azzeccata una. l'album più fallimentare? "eva contro eva". in alcuni punti è ridondante e talmente poco poetico da risultare fastidioso: "madre terra" è clamorosamente retrò, e il vero problema è che è di un ripetitivo inascoltabile; "il sorriso di atlantide" è troppo pretenziosa e non lo merita affatto, "sulle rive di morfeo" non ha senso!....e mi fermo qui. vogliamo parlare di "stato di necessità", "mediamente isterica", "confusa e felice"? Intanto ascoltateveli. sono i suoi momenti migliori e li consiglio vivamente!
 
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